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Si è svolta venerdì 21 ottobre
2006 nel Teatro Campoamor di Oviedo la cerimonia di consegna del Premio
Principe delle Asturie, istituito nel 1980 dall’omonima Fondazione per onorare
l’attività scientifica, tecnica, culturale e sociale svolta da persone, gruppi
di lavoro e istituzioni nell’ambito internazionale i cui risultati siano un
esempio per l’Umanità.
La Società Dante Alighieri,
rappresentata dal Presidente, Ambasciatore Bruno Bottai, ha ricevuto il
prestigioso riconoscimento per la sezione Comunicazione ed Umanistica insieme
all’Alliance Française, al British Council, al Goethe Institut, all’Istituto
Cervantes e all’Istituto Camões, per «l’apporto dato allo scopo comune di
preservare e diffondere il patrimonio culturale europeo mediante
l’insegnamento, a milioni di persone in tutti i continenti, delle rispettive
lingue nazionali, così come delle tradizioni letterarie ed artistiche e dei
valori etici e umanistici su cui si fonda la civiltà occidentale».
Con oltre 5.500 corsi di lingua rivolti a più di 200
mila iscritti, la Società Dante Alighieri costituisce oggi la massima
Istituzione per la diffusione della lingua e della cultura italiane all’estero,
presente nelle scuole con circa 50 mila alunni iscritti ed impegnata dal 2002
in un vasto progetto di formazione linguistica e culturale destinato a cittadini
extracomunitari.
I premi sono stati consegnati da
S.A.R. il Principe delle Asturie, Felipe di Borbone e Grecia, erede al Trono di
Spagna, durante un solenne atto accademico considerato uno degli avvenimenti
più importanti nel calendario culturale europeo e latinoamericano, al quale
hanno preso parte i giornalisti di oltre 200 testate nazionali ed
internazionali e numerose personalità del mondo della politica e della cultura.
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